100% Paul Pope

Titolo: 100%
Autore: Paul Pope
Anno: 2002/2003
Edito da Planeta DeAgostini
Tipologia: Fumetto

Un universo futuristico e fantascientifico funge da contenitore per le vicende di una manciata di protagonisti, le cui storie, pur intrecciandosi tra loro, vivono di vita propria e bruciano, alimentando da sé il loro fuoco. Paul Pope dimostra di essere un maestro indiscusso nella creazione dei personaggi: fulcro principale delle storie, essi hanno un background e uno spessore psicologico tale da renderli credibili e favorire l’immedesimazione del lettore, tanto da farlo sobbalzare emotivamente a ogni nuova piega della storia. Questo, credeteci, non è scontato e non è da tutti, almeno non con questa forza.

Il disegno, scuro e marcato, mostra una certa influenza manga nei chiaroscuri, negli sfondi e soprattutto in alcune inquadrature e pose dinamiche (comprensibile dal momento che Pope, in passato, ha lavorato in Giappone per la Kodansha), pur mantenendo, nei personaggi, un’anatomia grafica più tipica del fumetto americano: i volti dei protagonisti sono cupi e brutti, con rughe e occhiaie, quasi a significare una corruzione, un accusare i colpi della vita e mostrarne le cicatrici sul volto. Solo l’unico bambino presente ha il faccino pulito. Gli adulti fanno a pugni con il mondo, e non conta che tu sia buono, onesto o sincero: c’è una sorta di decadimento che va a marcare il volto di chi vive davvero. Non bisogna mai sottovalutare il mondo: chi lo fa, perde.
Quanto alle donne, forse le vere protagoniste di 100%, anche loro portano sul volto i segni della corruzione e della fatica sotto forma di rughe, imperfezioni, occhiaie. Ognuno ha i suoi calli sul cuore e ferite, rudemente ricucite, nascoste nell’anima: i sogni costano un prezzo altissimo e il mondo tende a cancellarli col suo rumore. Non lasciargliela vinta è di certo un’azione nobile, ma bisogna saperlo fare.
Le storie sono comunque molto semplici dal punto di vista strutturale e vengono intrecciate con maestria ed eleganza: i cambi di scena sono raramente bruschi e, quando lo sono, riescono ad armonizzarsi senza stonare.

Veniamo ora all’elemento veramente geniale dell’opera: la gastro.
La “gastro” è la pillola fantascientifica che regge l’intera ambientazione del fumetto: una tecnologia che riprende e proietta in 3D, per tutta la stanza, le interiora della persona che sta indossando i sensori. Sia essa una giovane ballerina da strip club, o un grosso gladiatore sanguinante impegnato in un incontro di pugilato. Pornografia high-tech. Non ci si accontenta più di una danza tette al vento o di uno spogliarello, non basta più il porno acrobatico, una gang-bang, o le cinquanta sfumature di un pervertito: adesso vogliamo di più, vogliamo l’anima di carne e sangue, cosa c’è sotto già lo sappiamo e ci annoia, adesso vogliamo vedere che c’è dentro.
La privacy è quindi violata anche all’interno del proprio corpo, la vita è rivoltata come un calzino e non ha più mistero.
Ma come si può vivere così? Dove va a rifugiarsi la nostra umanità, il nostro essere persone, se anche l’interno del nostro stesso corpo è violato e in vetrina, proiettato in 3D sul soffitto davanti a centinaia di persone?
Una delle storie risponderà a questa domanda: alcol, fumo, droga. Niente cibo, almeno non in pubblico.
Perché?
Perché anche lo stomaco pare recitare la sua parte: agli occhi del mondo perde la sua funzione primaria di organo, diventa uno strumento, esiste solo per la gastro.

Alla fine arriva poi l’amore: una bomba imprevista che butta tutti a terra, mischia il mazzo e ridà le carte. C’è chi azzarda e scommette tutto, pesca una scala reale e stravince, chi invece pesca un due ma per qualche ragione perde poco, e chi invece si dimentica di pescare e ci rimette il cuore.
Ma l’importante è strappare alla vita tutto quel che si può. Vivere sempre al 100%.

100% di Paul Pope è certamente tra i migliori fumetti in circolazione: un graphic novel con le palle, tanta tecnica nella sceneggiatura e nel disegno e soprattutto tanto, tanto, cuore.
Personalmente lo considero al pari di Black Hole, di Charles Burns, in quanto a potenza del messaggio ed efficacia del segno. Peccato che sia abbastanza difficile da reperire in italiano, essendo una vecchia edizione Planeta, stando a quel che mi risulta, non ancora ristampata.
Bao Publishing ha comunque in catalogo diversi titoli dell’autore, tra cui l’ultimo, Funziona una volta sola, che certamente prima o poi recupererò.
100% resta comunque sempre disponibile in lingua originale negli store online, sia in edizione economica che cartonata, per chi non ha difficoltà a leggere in inglese, ovviamente.

N.

@ Foto dell’autore

Annunci

3 comments

  1. Stupenda recensione e lo so che sembra piaggeria, ma il mio animo di lettore di fumetti (prima venditore ora solo lettore…) ha avuto un guizzo! Tra l’altro Pope è sempre stato una certezza della Vertigo: immagino che tu avessi apprezzato anche la miniserie “Heavy Liquid”.
    Penso si sia comportato bene anche con il franchise del Dark Knight con “Batman: Year 100”, che ne pensi? Stima e Rispetto per il tuo lavoro.

    Mi piace

  2. Ti ringrazio molto degli incoraggiamenti, mi fa piacere che qualcuno apprezzi!
    “Heavy liquid” in realtà non ce l’ho e non sono quindi ancora riuscito a leggerlo. Per quanto riguarda invece “year 100” (premesso che Pope rimane sempre a livelli generalmente alti), il discorso da fare è un po’ più complesso: trattandosi infatti di un personaggio “storico” come Batman, la componente affettiva diventa talvolta una discriminante. Per intenderci, la storia è buona (in particolare l’ambientazione!), ma qualche lettore potrebbe avere delle reticenze nell’accettare un Batman così “sfigurato” e lontano dal suo universo classico.
    Diciamo che, a mio avviso, per chi non avesse mai letto nulla di questo autore, o magari non fosse un lettore abituale di fumetto, “100%” sarebbe l’ideale da cui partire.
    Grazie ancora e buona serata.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...