Marvel

Civil War: Marvel’s Pornazzi

locandina

Face to face.

Di Capitan America: Civil War hanno già scritto praticamente tutti, e io sto come al solito in fondo alla fila. Che senso ha, a questo punto, una recensione?
Come sempre dunque, da buon ritardatario, cercherò una soluzione alternativa, che eviti a voi di leggere la solita pappardella obiettiva (ma soprattutto che eviti a me di scriverla!), e vi proporrò invece un paio di spunti su quello che è il senso di questo tredicesimo film Marvel, problema che mi è venuto sempre più spontaneo pormi, non tanto appena uscito dalla sala, bensì a freddo, dopo qualche giorno dalla visione.

Un amico, mentre ne parlavamo, quando ancora non ero stato alla proiezione, definì questo film: “pornografia“.
Oggi, avendo visto il film, e avendo sotto mano il fumetto da cui è tratto, non so davvero trovare una parola migliore per definirlo.

Questa è un’analisi a freddo, quindi d’ora in avanti è spoiler, poi non vi lamentate.

Partiamo dall’inizio. (altro…)

BIG HERO 6

I DISNEY STUDIOS E L’IRON-TOTORO: UN’ANALISI SEMISERIA
Parliamo del nuovo film di Don Hall e Chris Williams, prodotto sotto la supervisione di John – Toy Story – Lasseter in persona: Big Hero 6.
Questo 54° film targato Disney Animation Studios, ha la caratteristica di essere la prima sceneggiatura basata su un vecchio, e decisamente poco conosciuto, franchise Marvel: ovvero l’omonimo fumetto di Duncan Rouleau e Steven T. Seagle, pubblicato su Alpha Fight a partire dal 1998, e rimaneggiato una decina d’anni più tardi da un big del fumetto americano come Chris Claremont (materiali rimasti comunque totalmente inediti nel nostro paese).
L’ambientazione in cui si muovono Hiro, il protagonista, e il suo tecnologico “robo-infermiere” Baymax è chiaramente una fusione tra l’America statunitense più verace, quella dei college e gli slang hip-hop, e il Giappone stereotipato della tecnologia e delle maschere kabuki. Alcune cose riescono ad accordarsi con armonia, altre decisamente no, a cominciare dall’infelice nome della futuristica metropoli, ispirata alle città di San Francisco e Tokyo: San Fransokyo. Chiaro, no? (altro…)